Imparare a leggere l'arabo: alfabeto, vocali e pronuncia per principianti
La lettura dell’arabo poggia su pochi schemi che tornano di continuo: qualche forma di lettera, qualche punto, tre vocali brevi, tre vocali lunghe e alcuni segni. Questo corso li percorre uno alla volta.
Il corso copre tutte le 28 lettere dell’alfabeto arabo, le forme particolari e i segni che le accompagnano, nell’ordine in cui di solito si insegnano. Insegna a leggere — riconoscere le lettere e decifrare parole vocalizzate — non a parlare né a scrivere, e non è un corso di grammatica.
Nelle indicazioni di pronuncia una vocale doppia — “aa”, “ii”, “uu” — significa che va tenuta più a lungo, non che va ripetuta. Una consonante doppia significa invece quello che significa in italiano: la si tiene, come in “babbo”.
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ب ba b
La lettera
ب suona “b”. Condivide il corpo con ت e ث: a cambiare sono solo i punti. Impara questa forma e hai già l’essenziale di tre lettere.
Le sue forme
- ب Isolata
- بـ All’inizio
- ـبـ In mezzo
- ـب Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
È sempre la stessa lettera. Il corpo si allunga quando si attacca alla lettera vicina.
Come si legge
Con una vocale breve
- بَ ba
- بُ bu
- بِ bi
Con una vocale lunga
- بَا baa
- بُو buu
- بِي bii
Con il sukun: senza vocale
- بْ b أَبْ ab in una parola
I suoni ai e au
- بَيْ bai
- بَوْ bau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ bba حَبَّ habba in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ban كِتَابًا kitaaban in una parola
- ـٌ bun كِتَابٌ kitaabun in una parola
- ـٍ bin كِتَابٍ kitaabin in una parola
- nessuna vocale dopo la lettera
- doppia — la consonante si tiene il doppio del tempo
Trovarla in parole vere
- بَيْتٌ
- كَبِيرٌ
- كَلْبٌ
Esercitarsi
-
Quale si legge “bi”?
Risposta: بِ — Sì: il segnetto sotto dà il suono “i”.
Non proprio. Il segno sotto la lettera è la kasra, e dà il suono “i”. Riprova.
-
Dov’è ب in كَبِير?
Risposta: In mezzo — Esatto: sta fra كَ e ير, quindi prende la sua forma di mezzo.
Guarda di nuovo كَبِير. Il ب ha una lettera da ogni lato, quindi non è a nessuna delle due estremità.
Poi: ت — lo stesso corpo che hai appena imparato, con due punti sopra invece di uno sotto. I segni che compaiono su tutte le lettere li hai già visti.
ت ta t
La lettera
ت suona “t”. È il corpo che hai appena imparato, con due punti sopra invece di uno sotto. Di nuovo non c’è nient’altro.
Le sue forme
- ت Isolata
- تـ All’inizio
- ـتـ In mezzo
- ـت Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ت si attacca dai due lati, esattamente come ب. I punti restano sopra il corpo ovunque si trovi.
Come si legge
Con una vocale breve
- تَ ta
- تُ tu
- تِ ti
Con una vocale lunga
- تَا taa
- تُو tuu
- تِي tii
Con il sukun: senza vocale
- تْ t أَتْ at in una parola
I suoni ai e au
- تَيْ tai
- تَوْ tau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ tta سِتَّةٌ sittatun in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً tan بِنْتًا bintan in una parola
- ـٌ tun بِنْتٌ bintun in una parola
- ـٍ tin بِنْتٍ bintin in una parola
Trovarla in parole vere
- تَمْرٌ
- كِتَابٌ
- بِنْتٌ
Esercitarsi
-
Quale ha due punti sopra?
Risposta: ت — Sì: ب porta un punto sotto, ت ne porta due sopra.
Guarda quanti punti ci sono, e se stanno sopra o sotto. Riprova.
-
Dov’è ت in كِتَاب?
Risposta: In mezzo — Esatto: sta fra كِ e اب.
كِتَاب ha una lettera da ogni lato del ت. Riprova.
Poi: ث. Ancora una volta lo stesso corpo, e adesso tre punti.
ث tha th Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ث è il “th” dell’inglese “think” — quello soffiato, con la lingua fra i denti. L’italiano non ha questo suono. Tre punti sopra il corpo ormai familiare.
come il “th” inglese di “think”; in italiano questo suono non esiste
Le sue forme
- ث Isolata
- ثـ All’inizio
- ـثـ In mezzo
- ـث Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ث si attacca dai due lati. In mezzo a una parola il corpo si stringe, ma i tre punti restano.
Come si legge
Con una vocale breve
- ثَ tha
- ثُ thu
- ثِ thi
Con una vocale lunga
- ثَا thaa
- ثُو thuu
- ثِي thii
Con il sukun: senza vocale
- ثْ th أَثْ ath in una parola
I suoni ai e au
- ثَيْ thai
- ثَوْ thau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ththa بَثَّ baththa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً than أَثَاثًا athaathan in una parola
- ـٌ thun أَثَاثٌ athaathun in una parola
- ـٍ thin أَثَاثٍ athaathin in una parola
Trovarla in parole vere
- ثَلْجٌ
- كَثِيرٌ
- أَثَاثٌ
Esercitarsi
-
Quale ha tre punti?
Risposta: ث — Sì: tre punti la rendono ث.
Conta i punti sopra ogni lettera. Riprova.
-
Dov’è ث in كَثِير?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra كَ e ير.
Leggi كَثِير da destra a sinistra: il ث ha una lettera da ogni lato. Riprova.
Poi: ج, e una forma nuova. Tutta la famiglia ب ت ث è alle tue spalle: un corpo, tre lettere.
ج jim j
La lettera
ج suona come la “g” di “gelato”. Apre una famiglia di tre lettere che condividono un corpo tondeggiante: ج ح خ. A spostarsi è solo il punto.
come la “g” di “gelato”, o la “j” di “jeans”
Le sue forme
- ج Isolata
- جـ All’inizio
- ـجـ In mezzo
- ـج Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ج si attacca dai due lati. All’inizio e in mezzo il corpo si comprime e la coda sparisce; alla fine si riapre.
Come si legge
Con una vocale breve
- جَ ja
- جُ ju
- جِ ji
Con una vocale lunga
- جَا jaa
- جُو juu
- جِي jii
Con il sukun: senza vocale
- جْ j أَجْ aj in una parola
I suoni ai e au
- جَيْ jai
- جَوْ jau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ jja سَجَّلَ sajjala in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً jan تَاجًا taajan in una parola
- ـٌ jun تَاجٌ taajun in una parola
- ـٍ jin تَاجٍ taajin in una parola
Trovarla in parole vere
- جَمَلٌ
- نَجْمٌ
- تَاجٌ
Esercitarsi
-
Quale lettera suona “j”, come la “g” di “gelato”?
Risposta: ج — Sì: è ج.
Cerca il corpo tondeggiante con un solo punto dentro. Riprova.
-
Dov’è ج in نَجْم?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra نَ e م.
Il ج di نَجْم ha una lettera da ogni lato. Riprova.
Poi: ح — lo stesso corpo senza nessun punto, e un suono che l’italiano non conosce.
ح ḥa ḥ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ح è una “h” molto soffiata, prodotta in fondo alla gola, molto più in basso della “h” inglese. È il corpo di ج, senza punto. Comincia dall’imparare a riconoscerla; il suono arriva con la pratica.
una “h” molto soffiata, prodotta in fondo alla gola
Le sue forme
- ح Isolata
- حـ All’inizio
- ـحـ In mezzo
- ـح Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ح si attacca dai due lati e cambia parecchio forma fra inizio, mezzo e fine. Vale la pena guardarle tutte e quattro.
Come si legge
Con una vocale breve
- حَ ḥa
- حُ ḥu
- حِ ḥi
Con una vocale lunga
- حَا ḥaa
- حُو ḥuu
- حِي ḥii
Con il sukun: senza vocale
- حْ ḥ أَحْ aḥ in una parola
I suoni ai e au
- حَيْ ḥai
- حَوْ ḥau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ḥḥa صَحَّ ṣaḥḥa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ḥan مِلْحًا milḥan in una parola
- ـٌ ḥun مِلْحٌ milḥun in una parola
- ـٍ ḥin مِلْحٍ milḥin in una parola
Trovarla in parole vere
- حِصَانٌ
- بَحْرٌ
- مِلْحٌ
Esercitarsi
-
Quale lettera è la “h” soffiata di gola?
Risposta: ح — Sì: ح, quella senza nessun punto.
Condivide il corpo con ج e خ, ma a differenza loro non porta punti. Riprova.
-
Dov’è ح in بَحْر?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra بَ e ر.
بَحْر ha tre lettere, e il ح non sta a nessuna delle due estremità. Riprova.
Poi: خ, l’ultima di questo corpo. Un punto, messo sopra.
خ kha kh Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
خ è un suono raschiato in fondo alla bocca: la “j” spagnola di “jamón”, o il “ch” tedesco di “Bach”. L’italiano non ce l’ha. Ancora lo stesso corpo, con un solo punto sopra.
come la “j” spagnola di “jamón” o il “ch” tedesco di “Bach”; l’italiano non ce l’ha
Le sue forme
- خ Isolata
- خـ All’inizio
- ـخـ In mezzo
- ـخ Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
خ si attacca dai due lati e si comporta esattamente come ج e ح. Appena ne leggi una delle tre, le leggi tutte e tre.
Come si legge
Con una vocale breve
- خَ kha
- خُ khu
- خِ khi
Con una vocale lunga
- خَا khaa
- خُو khuu
- خِي khii
Con il sukun: senza vocale
- خْ kh أَخْ akh in una parola
I suoni ai e au
- خَيْ khai
- خَوْ khau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ khkha سَخَّنَ sakhkhana in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً khan مَطْبَخًا maṭbakhan in una parola
- ـٌ khun مَطْبَخٌ maṭbakhun in una parola
- ـٍ khin مَطْبَخٍ maṭbakhin in una parola
Trovarla in parole vere
- خُبْزٌ
- نَخْلَةٌ
- مَطْبَخٌ
Esercitarsi
-
Quale ha un punto sopra?
Risposta: خ — Sì: il punto sopra la rende خ.
ج porta il punto dentro il corpo, e ح non ne porta nessuno. Riprova.
-
Dov’è خ in مَطْبَخ?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
Leggi مَطْبَخ da destra a sinistra e cerca l’ultima lettera. Riprova.
Poi: د, e una novità: una lettera che interrompe l’attacco.
د dal d
La lettera
د fa il suono “d”. Ha una forma semplice e appartiene alla stessa famiglia di ذ: le separa un punto.
Le sue forme
- د Isolata
- د All’inizio
- ـد In mezzo
- ـد Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
د può ricevere l’attacco dalla lettera precedente, ma non si attacca mai alla successiva. Per questo le parole sembrano spezzarsi dopo una د.
Come si legge
Con una vocale breve
- دَ da
- دُ du
- دِ di
Con una vocale lunga
- دَا daa
- دُو duu
- دِي dii
Con il sukun: senza vocale
- دْ d أَدْ ad in una parola
I suoni ai e au
- دَيْ dai
- دَوْ dau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ dda رَدَّ radda in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً dan وَلَدًا waladan in una parola
- ـٌ dun وَلَدٌ waladun in una parola
- ـٍ din وَلَدٍ waladin in una parola
Trovarla in parole vere
- دَارٌ
- مَدْرَسَةٌ
- يَدٌ
Esercitarsi
-
Quale si legge “du”?
Risposta: دُ — Sì: il ricciolo sopra dà il suono “u”.
Non proprio. Il ricciolo sopra la lettera è la damma, e dà il suono “u”. Riprova.
-
Che cosa ha di particolare د?
Risposta: Non si attacca mai alla lettera successiva. — Esattamente: dopo د l’attacco finisce, e la lettera dopo riparte da sola.
Guarda di nuovo مَدْرَسَة: la م entra nella د, ma da lei non esce niente. Riprova.
Poi: ذ — la stessa forma con un punto sopra, e lo stesso rifiuto di attaccarsi in avanti.
ذ dhal dh Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ذ è il “th” dell’inglese “this”, quello sonoro. È una د con un punto sopra, e dentro la parola si comporta allo stesso modo.
come il “th” inglese di “this”; in italiano questo suono non esiste
Le sue forme
- ذ Isolata
- ذ All’inizio
- ـذ In mezzo
- ـذ Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
Come د, ذ riceve l’attacco dalla lettera precedente e non ne dà mai alla successiva.
Come si legge
Con una vocale breve
- ذَ dha
- ذُ dhu
- ذِ dhi
Con una vocale lunga
- ذَا dhaa
- ذُو dhuu
- ذِي dhii
Con il sukun: senza vocale
- ذْ dh أَذْ adh in una parola
I suoni ai e au
- ذَيْ dhai
- ذَوْ dhau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ dhdha لَذَّ ladhdha in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً dhan تِلْمِيذًا tilmiidhan in una parola
- ـٌ dhun تِلْمِيذٌ tilmiidhun in una parola
- ـٍ dhin تِلْمِيذٍ tilmiidhin in una parola
Trovarla in parole vere
- ذَهَبٌ
- تَذْكِرَةٌ
- تِلْمِيذٌ
Esercitarsi
-
Qual è il “dh”, come nell’inglese “this”?
Risposta: ذ — Sì: il punto sopra trasforma د in ذ.
Solo una delle due porta un punto, ed è quella che ha cambiato suono. Riprova.
-
Che cosa ha ذ in comune con د?
Risposta: Non si attacca mai alla lettera successiva. — Esattamente: dopo ذ l’attacco finisce, come dopo د.
Guarda تَذْكِرَة: il تَ entra nel ذ, ma da lui non esce niente. Riprova.
Poi: ر, un’altra lettera che non si attacca mai a quella dopo.
ر ra r
La lettera
ر è una “r” battuta una sola volta con la punta della lingua, come in “caro”. La sua coda scende sotto la riga.
battuta una sola volta con la punta della lingua, come in “caro”
Le sue forme
- ر Isolata
- ر All’inizio
- ـر In mezzo
- ـر Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ر riceve l’attacco dalla lettera precedente e non ne dà mai. Come د e ذ, lascia uno stacco visibile in mezzo alla parola.
Come si legge
Con una vocale breve
- رَ ra
- رُ ru
- رِ ri
Con una vocale lunga
- رَا raa
- رُو ruu
- رِي rii
Con il sukun: senza vocale
- رْ r أَرْ ar in una parola
I suoni ai e au
- رَيْ rai
- رَوْ rau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ rra مَرَّ marra in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ran قَمَرًا qamaran in una parola
- ـٌ run قَمَرٌ qamarun in una parola
- ـٍ rin قَمَرٍ qamarin in una parola
Trovarla in parole vere
- رَجُلٌ
- قَرْيَةٌ
- قَمَرٌ
Esercitarsi
-
Che cosa è vero di ر?
Risposta: Non si attacca mai alla lettera successiva. — Esatto: come د e ذ, ر riceve un attacco ma non ne dà mai.
Guarda قَرْيَة: il قَ entra nel ر, e poi il ي riparte da solo. Riprova.
-
Dov’è ر in قَمَر?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
قَمَر finisce con il ر. Riprova.
Poi: ز. Lo stesso gancio, con un punto sopra.
ز zay z
La lettera
ز è la “s” sonora di “rosa”, non la “z” di “zio”. È una ر con un punto sopra, e si comporta allo stesso modo: non si attacca mai in avanti.
come la “s” sonora di “rosa”, mai come la “z” di “zio”
Le sue forme
- ز Isolata
- ز All’inizio
- ـز In mezzo
- ـز Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ز riceve l’attacco dalla lettera precedente e non ne dà nessuno. Il punto resta sopra il gancio in ogni posizione.
Come si legge
Con una vocale breve
- زَ za
- زُ zu
- زِ zi
Con una vocale lunga
- زَا zaa
- زُو zuu
- زِي zii
Con il sukun: senza vocale
- زْ z أَزْ az in una parola
I suoni ai e au
- زَيْ zai
- زَوْ zau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ zza هَزَّ hazza in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً zan مَوْزًا mauzan in una parola
- ـٌ zun مَوْزٌ mauzun in una parola
- ـٍ zin مَوْزٍ mauzin in una parola
Trovarla in parole vere
- زَيْتٌ
- خِزَانَةٌ
- مَوْزٌ
Esercitarsi
-
Quale suona come la “s” di “rosa”?
Risposta: ز — Sì: un punto sopra, e il suono cambia.
Queste due hanno lo stesso gancio. Solo una porta un punto. Riprova.
-
Dov’è ز in خِزَانَة?
Risposta: In mezzo — Esatto: dopo خِ e prima di ا.
Il ز di خِزَانَة ha lettere da tutti e due i lati. Riprova.
Poi: س, e la sua fila di dentini.
س sin s
La lettera
س è una “s” normale, sempre sorda come in “sasso”. I suoi tre dentini si riconoscono subito, e sono gli stessi che vedrai in ش.
sempre sorda, come in “sasso”
Le sue forme
- س Isolata
- سـ All’inizio
- ـسـ In mezzo
- ـس Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
س si attacca dai due lati. Alla fine della parola i denti sono seguiti da una coppa larga; in mezzo restano piatti sulla riga.
Come si legge
Con una vocale breve
- سَ sa
- سُ su
- سِ si
Con una vocale lunga
- سَا saa
- سُو suu
- سِي sii
Con il sukun: senza vocale
- سْ s أَسْ as in una parola
I suoni ai e au
- سَيْ sai
- سَوْ sau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ssa حَسَّ ḥassa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً san دَرْسًا darsan in una parola
- ـٌ sun دَرْسٌ darsun in una parola
- ـٍ sin دَرْسٍ darsin in una parola
Trovarla in parole vere
- سَمَكٌ
- عَسَلٌ
- دَرْسٌ
Esercitarsi
-
Quale lettera è la “s”?
Risposta: س — Sì: la fila di dentini è س.
Una è un corpo unico con un punto sotto; l’altra ha tre dentini. Riprova.
-
Dov’è س in دَرْس?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
دَرْس finisce con il س. Riprova.
Poi: ش — gli stessi dentini, con tre punti sopra.
ش shin sh
La lettera
ش suona “sh”, come lo “sc” di “scena”. Gli stessi dentini di س, con tre punti sopra.
come lo “sc” di “scena”
Le sue forme
- ش Isolata
- شـ All’inizio
- ـشـ In mezzo
- ـش Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ش si attacca dai due lati e si comporta esattamente come س. I tre punti stanno sopra i dentini ovunque si trovi.
Come si legge
Con una vocale breve
- شَ sha
- شُ shu
- شِ shi
Con una vocale lunga
- شَا shaa
- شُو shuu
- شِي shii
Con il sukun: senza vocale
- شْ sh أَشْ ash in una parola
I suoni ai e au
- شَيْ shai
- شَوْ shau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ shsha رَشَّ rashsha in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً shan قُمَاشًا qumaashan in una parola
- ـٌ shun قُمَاشٌ qumaashun in una parola
- ـٍ shin قُمَاشٍ qumaashin in una parola
Trovarla in parole vere
- شَمْسٌ
- مِشْمِشٌ
- قُمَاشٌ
Esercitarsi
-
Quale suona “sh”?
Risposta: ش — Sì: tre punti trasformano س in ش.
I dentini sono identici. Guarda sopra. Riprova.
-
Dov’è ش in شَمْس?
Risposta: All’inizio — Esatto: il ش apre la parola e il س la chiude.
شَمْس comincia con una di queste due lettere e finisce con l’altra. Riprova.
Poi: ص, la prima delle lettere pesanti.
ص ṣad ṣ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ص è vicina alla “s”, ma più pesante e più indietro nella bocca. Cambia il colore della vocale accanto, ed è per questo che suona più cupa di س.
come una “s”, ma più pesante e più indietro nella bocca
Le sue forme
- ص Isolata
- صـ All’inizio
- ـصـ In mezzo
- ـص Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ص si attacca dai due lati. L’occhiello resta uguale; cambia solo la coda.
Come si legge
Con una vocale breve
- صَ ṣa
- صُ ṣu
- صِ ṣi
Con una vocale lunga
- صَا ṣaa
- صُو ṣuu
- صِي ṣii
Con il sukun: senza vocale
- صْ ṣ أَصْ aṣ in una parola
I suoni ai e au
- صَيْ ṣai
- صَوْ ṣau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ṣṣa قَصَّ qaṣṣa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ṣan قَفَصًا qafaṣan in una parola
- ـٌ ṣun قَفَصٌ qafaṣun in una parola
- ـٍ ṣin قَفَصٍ qafaṣin in una parola
Trovarla in parole vere
- صَبَاحٌ
- عُصْفُورٌ
- قَفَصٌ
Esercitarsi
-
Quale di queste è il suono più pesante?
Risposta: صَ — Sì: ص è la più pesante.
Una è la “s” leggera e l’altra quella pesante. La pesante ha un occhiello chiuso. Riprova.
-
Dov’è ص in عُصْفُور?
Risposta: In mezzo — Esatto: viene dopo عُ e prima di فُ.
La parola comincia con ع e finisce con ر, quindi cerca in mezzo. Riprova.
Poi: ض — lo stesso occhiello con un punto, e la compagna pesante di د.
ض ḍad ḍ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ض è una “d” pesante, prodotta più indietro di د, e scurisce la vocale accanto. È una ص con un punto sopra. L’arabo a volte viene chiamato “la lingua del ض”, tanto è insolito questo suono.
come una “d”, ma più pesante, e scurisce la vocale accanto
Le sue forme
- ض Isolata
- ضـ All’inizio
- ـضـ In mezzo
- ـض Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ض si attacca dai due lati e segue ص alla lettera. Il punto sta sopra l’occhiello in ogni posizione.
Come si legge
Con una vocale breve
- ضَ ḍa
- ضُ ḍu
- ضِ ḍi
Con una vocale lunga
- ضَا ḍaa
- ضُو ḍuu
- ضِي ḍii
Con il sukun: senza vocale
- ضْ ḍ أَضْ aḍ in una parola
I suoni ai e au
- ضَيْ ḍai
- ضَوْ ḍau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ḍḍa عَضَّ ʿaḍḍa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ḍan أَرْضًا arḍan in una parola
- ـٌ ḍun أَرْضٌ arḍun in una parola
- ـٍ ḍin أَرْضٍ arḍin in una parola
Trovarla in parole vere
- ضِفْدَعٌ
- أَخْضَرُ
- أَبْيَضُ
Esercitarsi
-
Qual è la “d” pesante?
Risposta: ض — Sì: una ص più un punto dà ض.
ص è la “s” pesante. Un punto in più la trasforma nella “d” pesante. Riprova.
-
Dov’è ض in أَبْيَض?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
أَبْيَض finisce con il ض. Riprova.
Poi: ط, un’altra lettera pesante, e un’altra coppia.
ط ṭa ṭ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ط è una “t” pesante: lo stesso punto della bocca di ت, ma con la lingua più piatta e la vocale accanto più cupa.
come una “t”, ma più pesante, e scurisce la vocale accanto
Le sue forme
- ط Isolata
- طـ All’inizio
- ـطـ In mezzo
- ـط Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ط si attacca dai due lati e, cosa rara, non cambia quasi forma. Il tratto verticale c’è sempre.
Come si legge
Con una vocale breve
- طَ ṭa
- طُ ṭu
- طِ ṭi
Con una vocale lunga
- طَا ṭaa
- طُو ṭuu
- طِي ṭii
Con il sukun: senza vocale
- طْ ṭ أَطْ aṭ in una parola
I suoni ai e au
- طَيْ ṭai
- طَوْ ṭau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ṭṭa خَطَّ khaṭṭa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ṭan نَشَاطًا nashaaṭan in una parola
- ـٌ ṭun نَشَاطٌ nashaaṭun in una parola
- ـٍ ṭin نَشَاطٍ nashaaṭin in una parola
Trovarla in parole vere
- طَبِيبٌ
- مَطَارٌ
- نَشَاطٌ
Esercitarsi
-
Qual è la “t” pesante?
Risposta: ط — Sì: ط è quella pesante.
Una delle due è la “t” leggera che già conosci. Riprova.
-
Dov’è ط in مَطَار?
Risposta: In mezzo — Esatto: dopo مَ e prima di ار.
مَطَار ha una lettera da ogni lato del ط. Riprova.
Poi: ظ. La stessa forma, con un punto sopra.
ظ ẓa ẓ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ظ è il “th” sonoro dell’inglese “this” reso pesante — la compagna pesante di ذ, spinta più indietro. È una ط con un punto sopra.
il “th” sonoro dell’inglese “this”, più pesante e più indietro
Le sue forme
- ظ Isolata
- ظـ All’inizio
- ـظـ In mezzo
- ـظ Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ظ si attacca dai due lati e tiene la forma con la stessa fedeltà di ط.
Come si legge
Con una vocale breve
- ظَ ẓa
- ظُ ẓu
- ظِ ẓi
Con una vocale lunga
- ظَا ẓaa
- ظُو ẓuu
- ظِي ẓii
Con il sukun: senza vocale
- ظْ ẓ أَظْ aẓ in una parola
I suoni ai e au
- ظَيْ ẓai
- ظَوْ ẓau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ẓẓa نَظَّفَ naẓẓafa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ẓan لَفْظًا lafẓan in una parola
- ـٌ ẓun لَفْظٌ lafẓun in una parola
- ـٍ ẓin لَفْظٍ lafẓin in una parola
Trovarla in parole vere
- ظَرْفٌ
- نَظِيفٌ
- لَفْظٌ
Esercitarsi
-
Quale ha un punto sopra?
Risposta: ظ — Sì: il punto la rende ظ.
I corpi sono identici. Solo una porta un punto. Riprova.
-
Dov’è ظ in ظَرْف?
Risposta: All’inizio — Esatto: apre la parola.
ظَرْف comincia con il ظ. Riprova.
Poi: ع — il suono che chiede più pazienza. Vai piano.
ع ayn ʿ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ع si produce in fondo alla gola. L’italiano non ha niente di simile, quindi non aspettarti un suono familiare: comincia dall’imparare a riconoscere la lettera, e lascia che il suono arrivi con la pratica.
un suono profondo, prodotto in fondo alla gola
Le sue forme
- ع Isolata
- عـ All’inizio
- ـعـ In mezzo
- ـع Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ع si attacca dai due lati, e la sua forma cambia parecchio a seconda che stia all’inizio, in mezzo o alla fine della parola. Vale la pena guardarle tutte e quattro.
Come si legge
Con una vocale breve
- عَ ʿa
- عُ ʿu
- عِ ʿi
Con una vocale lunga
- عَا ʿaa
- عُو ʿuu
- عِي ʿii
Con il sukun: senza vocale
- عْ ʿ أَعْ aʿ in una parola
I suoni ai e au
- عَيْ ʿai
- عَوْ ʿau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ʿʿa شَعَّ shaʿʿa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ʿan شَارِعًا shaariʿan in una parola
- ـٌ ʿun شَارِعٌ shaariʿun in una parola
- ـٍ ʿin شَارِعٍ shaariʿin in una parola
Trovarla in parole vere
- عَيْنٌ
- مَلْعَبٌ
- شَارِعٌ
Esercitarsi
-
Quale lettera è il suono profondo di gola?
Risposta: ع — Sì: è ع.
Cerca la lettera con la curva aperta e la coda lunga. Riprova.
-
Dov’è ع in مَلْعَب?
Risposta: In mezzo — Esatto: sta fra لْ e ب.
Leggi مَلْعَب da destra a sinistra e cerca il ع. Ha lettere da tutti e due i lati. Riprova.
Poi: غ — la stessa forma con un punto, e un suono prodotto quasi nello stesso posto.
غ ġayn ġ Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
غ è una “r” raschiata in fondo alla gola, con la voce. L’italiano non ha niente che le somigli davvero: parti da خ, che già conosci, e aggiungi la voce.
una “r” raschiata in fondo alla gola, con la voce; l’italiano non ha niente di simile
Le sue forme
- غ Isolata
- غـ All’inizio
- ـغـ In mezzo
- ـغ Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
غ si attacca dai due lati e cambia forma esattamente come ع. Il punto sta sopra in ogni posizione.
Come si legge
Con una vocale breve
- غَ ġa
- غُ ġu
- غِ ġi
Con una vocale lunga
- غَا ġaa
- غُو ġuu
- غِي ġii
Con il sukun: senza vocale
- غْ ġ أَغْ aġ in una parola
I suoni ai e au
- غَيْ ġai
- غَوْ ġau
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً ġan فَارِغًا faariġan in una parola
- ـٌ ġun فَارِغٌ faariġun in una parola
- ـٍ ġin فَارِغٍ faariġin in una parola
Trovarla in parole vere
- غُرْفَةٌ
- صَغِيرٌ
- فَارِغٌ
Esercitarsi
-
Quale ha un punto sopra?
Risposta: غ — Sì: una ع più un punto dà غ.
Le due forme sono uguali. Guarda sopra. Riprova.
-
Dov’è غ in صَغِير?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra صَ e ير.
صَغِير ha lettere da tutti e due i lati del غ. Riprova.
Poi: ف, e una coppia più facile.
ف fa f
La lettera
ف è una “f” normale. Un punto sopra una testolina tonda.
Le sue forme
- ف Isolata
- فـ All’inizio
- ـفـ In mezzo
- ـف Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ف si attacca dai due lati. All’inizio e in mezzo la testa poggia sulla riga; alla fine le cresce una coppa larga.
Come si legge
Con una vocale breve
- فَ fa
- فُ fu
- فِ fi
Con una vocale lunga
- فَا faa
- فُو fuu
- فِي fii
Con il sukun: senza vocale
- فْ f أَفْ af in una parola
I suoni ai e au
- فَيْ fai
- فَوْ fau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ ffa صَفَّ ṣaffa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً fan أَنْفًا anfan in una parola
- ـٌ fun أَنْفٌ anfun in una parola
- ـٍ fin أَنْفٍ anfin in una parola
Trovarla in parole vere
- فِيلٌ
- سَفِينَةٌ
- أَنْفٌ
Esercitarsi
-
Quale si legge “fu”?
Risposta: فُ — Sì: il ricciolo sopra dà il suono “u”.
Il ricciolo sopra la lettera è la damma, e dà il suono “u”. Riprova.
-
Dov’è ف in أَنْف?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
أَنْف finisce con il ف. Riprova.
Poi: ق. La stessa testa, due punti, e un suono molto più profondo.
ق qaf q Nessun equivalente esatto in italiano
La lettera
ق somiglia a una “k”, ma è formata molto più indietro, quasi in gola. Due punti sopra la distinguono da ف.
come una “k”, ma formata molto più indietro, quasi in gola
Le sue forme
- ق Isolata
- قـ All’inizio
- ـقـ In mezzo
- ـق Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ق si attacca dai due lati. Alla fine della parola sprofonda in una coppa sotto la riga: è il modo più sicuro per distinguerla da ف.
Come si legge
Con una vocale breve
- قَ qa
- قُ qu
- قِ qi
Con una vocale lunga
- قَا qaa
- قُو quu
- قِي qii
Con il sukun: senza vocale
- قْ q أَقْ aq in una parola
I suoni ai e au
- قَيْ qai
- قَوْ qau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ qqa دَقَّ daqqa in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً qan طَرِيقًا ṭariiqan in una parola
- ـٌ qun طَرِيقٌ ṭariiqun in una parola
- ـٍ qin طَرِيقٍ ṭariiqin in una parola
Trovarla in parole vere
- قَلَمٌ
- بَقَرَةٌ
- طَرِيقٌ
Esercitarsi
-
Quale ha due punti sopra?
Risposta: ق — Sì: ف ne ha uno, ق ne ha due.
Conta i punti sopra ogni lettera. Riprova.
-
Dov’è ق in طَرِيق?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
طَرِيق finisce con il ق. Riprova.
Poi: ك. Da qui in poi le lettere sono raggruppate per ritmo di apprendimento e non per forma: non condividono più un corpo.
ك kaf k
La lettera
ك è una “k” normale — quella del palato, non il suono profondo di ق.
Le sue forme
- ك Isolata
- كـ All’inizio
- ـكـ In mezzo
- ـك Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ك si attacca dai due lati e cambia più della maggior parte delle lettere: isolata ha un trattino all’interno, e all’inizio e in mezzo si appiattisce in un semplice gancio.
Come si legge
Con una vocale breve
- كَ ka
- كُ ku
- كِ ki
Con una vocale lunga
- كَا kaa
- كُو kuu
- كِي kii
Con il sukun: senza vocale
- كْ k أَكْ ak in una parola
I suoni ai e au
- كَيْ kai
- كَوْ kau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ kka سُكَّرٌ sukkarun in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً kan سَمَكًا samakan in una parola
- ـٌ kun سَمَكٌ samakun in una parola
- ـٍ kin سَمَكٍ samakin in una parola
Trovarla in parole vere
- كِتَابٌ
- مَكْتَبٌ
- سَمَكٌ
Esercitarsi
-
Quale si legge “ki”?
Risposta: كِ — Sì: il segno sotto dà il suono “i”.
Il suono “i” si scrive sempre sotto la lettera. Riprova.
-
Dov’è ك in مَكْتَب?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra مَ e تَب.
مَكْتَب ha lettere da tutti e due i lati del ك. Riprova.
Poi: ل — un gancio alto che ritroverai dentro الـ.
ل lam l
La lettera
ل è una “l” normale. È un tratto verticale alto, e vale la pena impararlo bene: è anche la lettera dentro الـ, la paroletta che sta davanti a moltissimi nomi.
Le sue forme
- ل Isolata
- لـ All’inizio
- ـلـ In mezzo
- ـل Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ل si attacca dai due lati. All’inizio e in mezzo è solo un tratto verticale; alla fine si curva in un gancio largo sotto la riga.
Come si legge
Con una vocale breve
- لَ la
- لُ lu
- لِ li
Con una vocale lunga
- لَا laa
- لُو luu
- لِي lii
Con il sukun: senza vocale
- لْ l أَلْ al in una parola
I suoni ai e au
- لَيْ lai
- لَوْ lau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ lla حَلَّ ḥalla in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً lan عَسَلًا ʿasalan in una parola
- ـٌ lun عَسَلٌ ʿasalun in una parola
- ـٍ lin عَسَلٍ ʿasalin in una parola
Trovarla in parole vere
- لَيْلٌ
- حَلِيبٌ
- عَسَلٌ
Esercitarsi
-
Qual è la lettera “l”?
Risposta: ل — Sì: il tratto alto con il piede curvo è ل.
Una sta bassa sulla riga, con un punto sotto. L’altra si alza. Riprova.
-
Dov’è ل in حَلِيب?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra حَ e يب.
حَلِيب ha lettere da tutti e due i lati del ل. Riprova.
Poi: م, un occhiello piccolo con una coda.
م mim m
La lettera
م è una “m” normale: un piccolo occhiello tondo, con una coda che scende sotto la riga quando sta da sola.
Le sue forme
- م Isolata
- مـ All’inizio
- ـمـ In mezzo
- ـم Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
م si attacca dai due lati. L’occhiello c’è sempre; a comparire e sparire è solo la coda.
Come si legge
Con una vocale breve
- مَ ma
- مُ mu
- مِ mi
Con una vocale lunga
- مَا maa
- مُو muu
- مِي mii
Con il sukun: senza vocale
- مْ m أَمْ am in una parola
I suoni ai e au
- مَيْ mai
- مَوْ mau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ mma أُمٌّ ummun in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً man قَلَمًا qalaman in una parola
- ـٌ mun قَلَمٌ qalamun in una parola
- ـٍ min قَلَمٍ qalamin in una parola
Trovarla in parole vere
- مِفْتَاحٌ
- قَمَرٌ
- قَلَمٌ
Esercitarsi
-
Quale si legge “ma”?
Risposta: مَ — Sì: il trattino obliquo sopra dà il suono “a”.
Il trattino obliquo sopra la lettera è la fatha, e dà il suono “a”. Riprova.
-
Dov’è م in قَلَم?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
قَلَم finisce con il م. Riprova.
Poi: ن — una coppa più profonda di ب, con il punto sopra.
ن nun n
La lettera
ن è una “n” normale. Isolata è una coppa profonda con un punto sopra: più profonda di ب, e il punto è dall’altra parte.
Le sue forme
- ن Isolata
- نـ All’inizio
- ـنـ In mezzo
- ـن Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ن si attacca dai due lati. All’inizio e in mezzo somiglia molto a ب e ت; a distinguerle è il punto sopra.
Come si legge
Con una vocale breve
- نَ na
- نُ nu
- نِ ni
Con una vocale lunga
- نَا naa
- نُو nuu
- نِي nii
Con il sukun: senza vocale
- نْ n أَنْ an in una parola
I suoni ai e au
- نَيْ nai
- نَوْ nau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ nna جَنَّةٌ jannatun in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً nan لَبَنًا labanan in una parola
- ـٌ nun لَبَنٌ labanun in una parola
- ـٍ nin لَبَنٍ labanin in una parola
Trovarla in parole vere
- نَافِذَةٌ
- مَدِينَةٌ
- لَبَنٌ
Esercitarsi
-
Quale ha il punto sopra?
Risposta: ن — Sì: ب porta il punto sotto, ن lo porta sopra.
Tutte e due hanno esattamente un punto. La differenza è dove sta. Riprova.
-
Dov’è ن in مَدِينَة?
Risposta: In mezzo — Esatto: fra دِي e ة.
مَدِينَة non finisce con il ن, ma con il ة. Riprova.
Poi: ه, la “h” leggera — e la lettera che cambia forma più di tutte.
ه ha h
La lettera
ه è la “h” soffiata dell’inglese “hat”: leggera, prodotta in bocca e non in fondo alla gola come ح. Attenzione: in italiano la “h” è muta, qui non lo è mai.
una “h” soffiata, come nell’inglese “hat”; in italiano la “h” è muta, qui non lo è mai
Le sue forme
- ه Isolata
- هـ All’inizio
- ـهـ In mezzo
- ـه Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ه si attacca dai due lati, e nessuna lettera cambia altrettanto: un occhiello piccolo da sola, un occhiello alto all’inizio, un rombo in mezzo e una curva aperta alla fine. Tutte e quattro sono la stessa lettera.
Come si legge
Con una vocale breve
- هَ ha
- هُ hu
- هِ hi
Con una vocale lunga
- هَا haa
- هُو huu
- هِي hii
Con il sukun: senza vocale
- هْ h أَهْ ah in una parola
I suoni ai e au
- هَيْ hai
- هَوْ hau
Con la shadda: raddoppiata
- ـّ hha سَهَّلَ sahhala in una parola
Con il tanwin: alla fine della parola
- ـً han وَجْهًا wajhan in una parola
- ـٌ hun وَجْهٌ wajhun in una parola
- ـٍ hin وَجْهٍ wajhin in una parola
Trovarla in parole vere
- هِلَالٌ
- نَهْرٌ
- وَجْهٌ
Esercitarsi
-
Qual è la “h” leggera?
Risposta: ه — Sì: ه è quella leggera; ح si produce molto più in basso, in gola.
Una delle due condivide il corpo con ج e خ. È quella pesante. Riprova.
-
Dov’è ه in وَجْه?
Risposta: Alla fine — Esatto: chiude la parola.
وَجْه finisce con il ه. Riprova.
Poi: و, che fa più di un mestiere.
و waw w
La lettera
و fa più di un mestiere. Può essere la consonante “w”, può allungare una “u” fino a farla diventare “uu”, e può aiutare a formare il suono “au”.
come la “u” di “uomo”
Le sue forme
- و Isolata
- و All’inizio
- ـو In mezzo
- ـو Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
Come د, و può ricevere l’attacco dalla lettera precedente, ma non si attacca mai alla successiva.
Come si legge
Con una vocale breve
- وَ wa
- وُ wu
- وِ wi
Con una vocale lunga
- وَا waa
- وِي wii
و non ha una riga “uu” propria: و è quel suono, quindi non può anche portarlo. Viene sempre subito dopo un’altra lettera, come in بُو e nella parola نُور. بُو buu
Con il sukun: senza vocale
- وْ w أَوْ au in una parola
I suoni ai e au
- بَوْ bau
Trovarla in parole vere
- وَرْدَةٌ
- نُورٌ
- دَلْوٌ
Esercitarsi
-
In وَرْدَة, و si legge:
Risposta: wa — Sì: all’inizio di questa parola و è una consonante, con una “a” breve.
Qui و apre la parola e porta il proprio segno di vocale, quindi fa da consonante. Riprova.
-
In بُو, che cosa fa il و?
Risposta: allunga la “u” in “uu” — Esatto: il و tiene la “u” di بُ, e viene fuori “buu”.
بُ si legge già “bu”. Chiediti che cosa aggiunge il و. Riprova.
Poi: ي, che anche lei ha più di un ruolo. Hai appena visto و farne tre.
ي ya y
La lettera
ي è la compagna di و. Può essere la consonante “y”, può allungare una “i” fino a farla diventare “ii”, e può aiutare a formare il suono “ai”.
come la “i” di “ieri”
Le sue forme
- ي Isolata
- يـ All’inizio
- ـيـ In mezzo
- ـي Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
A differenza di و, ي si attacca dai due lati, quindi si allunga verso le lettere intorno.
Come si legge
Con una vocale breve
- يَ ya
- يُ yu
- يِ yi
Con una vocale lunga
- يَا yaa
- يُو yuu
ي non ha una riga “ii” propria: ي è quel suono, quindi non può anche portarlo. Viene sempre subito dopo un’altra lettera, come in بِي e nella parola فِي. بِي bii
Con il sukun: senza vocale
- يْ y أَيْ ai in una parola
I suoni ai e au
- بَيْ bai
Trovarla in parole vere
- يَدٌ
- بَيْتٌ
- فِي
Esercitarsi
-
In يَد, ي si legge:
Risposta: ya — Sì: apre la parola e porta la propria vocale, quindi è “ya”.
Una lettera che comincia la parola e porta un segno di vocale sta facendo da consonante. Riprova.
-
In بَيْت, che cosa aiuta a formare il ي?
Risposta: il suono “ai” — Esatto: بَ più يْ dà “bai”, e poi il ت chiude la parola.
Qui il ي porta un sukun: non ha vocale propria e si fonde con la “a” che viene prima. Riprova.
Poi: l’alif — e la hamza che spesso porta. Non sono la stessa cosa.
ا alif aa
La lettera
L’alif è un caso a parte. Da solo allunga una “a” fino a farla diventare “aa”. All’inizio di molte parole porta una hamza — un piccolo colpo di glottide — e allora è il segno di vocale a dire come leggerlo.
Le sue forme
- ا Isolata
- ا All’inizio
- ـا In mezzo
- ـا Alla fine
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
L’alif non si attacca mai alla lettera successiva.
Come si legge
Con una vocale lunga
- بَا baa
Con una hamza
- أَ a
- أُ u
- إِ i
- آ aa آدَمُ aadamu in una parola
Trovarla in parole vere
- أَسَدٌ
- بَابٌ
- عَصًا
Esercitarsi
-
Quale si legge “i”?
Risposta: إِ — Sì: quando il segno sta sotto, anche la hamza passa sotto l’alif.
Guarda dove sta il segnetto. Il suono “i” si scrive sempre sotto la lettera. Riprova.
-
In بَاب, che cosa fa l’alif?
Risposta: dà una “aa” lunga — Esatto: l’alif tiene la “a” di بَ, e viene fuori “baab”.
بَ si legge già “ba”. L’alif che segue non aggiunge una vocale nuova: allunga quella che c’è. Riprova.
Poi: ء da sola — lo stesso colpo di glottide, senza alif sotto.
ء hamza '
La lettera
ء è il colpo di glottide in sé — lo stacco fra “ah… oh!”. A volte si scrive da sola, a volte si appoggia su un supporto: ا, و o ي. Il supporto è solo una sedia; il suono resta sempre lo stesso.
un piccolo colpo di glottide, come lo stacco fra “ah… oh!”
Le sue forme
ء
ء non si attacca a niente, da nessun lato. Quando si appoggia su un supporto, ad attaccarsi è il supporto e non la hamza: la lettera sotto può cambiare da una parola all’altra mentre il segnetto resta esattamente uguale.
Trovarla in parole vere
- سُؤَالٌ
- بِئْرٌ
- سَمَاءٌ
Esercitarsi
-
Come suona ء?
Risposta: come un colpo di glottide — Sì: lo stesso stacco che fai in “ah… oh!”.
Non è un suono che si soffia: è un arresto. Riprova.
-
In سُؤَال, che cos’è il ؤ?
Risposta: una hamza scritta su un supporto و — Esatto: il و è solo la sedia; a pronunciarsi è il segnetto sopra.
Guarda il segnetto seduto sopra il و. Riprova.
Poi: ة, una lettera che compare solo alla fine della parola.
ة ta marbuta a
La lettera
ة compare alla fine della parola. Se ne leggi la desinenza, il ة suona “t”: مَدْرَسَةٌ si dice “madrasatun”. Se invece ti fermi sulla parola, la desinenza cade e resta solo “a”: “madrasa”.
alla fine di una parola: “a” se ti fermi, “t” se ne leggi la desinenza
Le sue forme
ـة
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ة sta alla fine della parola. Può ricevere l’attacco dalla lettera precedente, ma dopo di lei non viene niente: per questo ha solo la forma che vedi qui.
Trovarla in parole vere
- مَدْرَسَةٌ
Esercitarsi
-
Dove compare di solito ة?
Risposta: Alla fine — Sì: è l’unico posto in cui la incontrerai.
Pensa a مَدْرَسَةٌ. In che punto della parola sta il ة? Riprova.
-
In مَدْرَسَةٌ, come si legge ة se ti fermi sulla parola?
Risposta: a — Esatto: la desinenza cade e dici “madrasa”.
Quando ti fermi alla fine della parola, la desinenza cade e il ة si sente come una semplice vocale. Riprova.
Poi: ى — un’altra terminazione, e un’altra che non è quello che sembra.
ى alif maqsura aa
La lettera
ى sembra una ي che ha perso i punti, ma non è affatto una “y”. Alla fine della parola si legge come una “aa” lunga: è un alif con un altro vestito.
sembra una ي senza punti, ma si legge “aa”
Le sue forme
ـى
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
ى compare solo alla fine della parola, attaccata alla lettera precedente. Ecco perché qui c’è una forma e non quattro.
Trovarla in parole vere
- عَلَى
- إِلَى
- مُسْتَشْفًى
Esercitarsi
-
Come si legge ى alla fine di عَلَى?
Risposta: come una “aa” lunga — Sì: sembra una ي senza punti, ma si legge “aa”.
Non ha punti, e non è una “y”. Di’ “ʿalaa” ad alta voce e ascolta la fine. Riprova.
-
Dove compare ى?
Risposta: Alla fine — Sì: è l’unico posto in cui la incontrerai.
Pensa a عَلَى, إِلَى e مُسْتَشْفَى. Dove sta il ى in ciascuna? Riprova.
Poi: لا — due lettere scritte come una forma sola.
لا lam alif laa
La lettera
لا non è una lettera nuova. È un ل seguito da un ا, scritti in un tratto solo perché capitano insieme molto spesso. Da sola, questa parola significa “no”.
Le sue forme
لا
Il ل riceve l’attacco da quello che viene prima, e il ا chiude — esattamente come quando stanno separati. Per questo vedrai لا ora agganciata a destra, ora libera.
Trovarla in parole vere
- لَا
- سَلَامٌ
- أَوْلَادٌ
Esercitarsi
-
Quali due lettere formano لا?
Risposta: ل + ا — Sì: un ل e un ا, scritti come una forma sola.
Dillo ad alta voce: “laa”. Quali due lettere lo scriverebbero? Riprova.
-
Come si legge لا?
Risposta: laa — Esatto: “laa”. Da sola, è la parola che significa “no”.
Leggi da destra a sinistra: il ل viene per primo, e il ا lo allunga. Riprova.
Poi: الـ, la paroletta che sta davanti a moltissimi nomi.
ال al — “il / la” al-
La lettera
الـ corrisponde quasi sempre a “il” o “la”. Si attacca davanti al nome invece di restare da solo, ed è una delle cose più frequenti in un testo arabo.
Le sue forme
الـ
Il trattino accanto a una lettera indica il punto in cui si attacca alla lettera vicina. Non è un segno e non fa parte della lettera: è l’attacco stesso.
الـ non è una lettera singola con quattro forme sue: è un prefisso di due lettere, e il suo ل si attacca in avanti alla parola su cui si appoggia.
- a- — qui la “l” non si sente: a raddoppiare è la lettera successiva
Trovarla in parole vere
- الْبَيْتُ
- الشَّمْسُ
Esercitarsi
-
Che cosa significa di solito الـ?
Risposta: il / la — Sì: segnala il nome come determinato.
Confronta بَيْتٌ (“una casa”) con الْبَيْتُ. Che cosa è stato aggiunto? Riprova.
-
In الشَّمْسُ, che cosa succede al ش?
Risposta: Nella pronuncia raddoppia. — Esatto: la “l” non si sente; a raddoppiare è il ش, e viene fuori “ash-shamsu”.
Dillo ad alta voce: “ash-shamsu”. Ascolta che cosa succede al ش. Riprova.
Ed ecco l’alfabeto per intero: 28 lettere, i segni che le accompagnano e le terminazioni e le grafie che incontrerai più spesso. Prendi una parola vocalizzata con calma, lettera per lettera, e ti accorgerai che sai già decifrarla.